news 2007

Progetto Laiv - Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo

PIANO D'AZIONE
"Promuovere il miglioramento dei processi educativi per la crescita della persona nella comunità"

LINEA D'AZIONE
"Sostenere l'educazione e la pratica delle arti dal vivo"

Premessa
Nel corso del 2004 la Fondazione Cariplo ha elaborato i propri "Piani di Azione", documenti di indirizzo a valenza pluriennale che definiscono con precisione gli obiettivi specifici che la Fondazione si prefigge.

Il piano d'azione intersettoriale "Promuovere il miglioramento dei processi educativi per la crescita della persona nella comunità" ha come obiettivo generale quello di favorire il processo di creazione del "capitale umano" entro i sistemi educativi intervenendo sulle modalità di svolgimento della didattica negli ambiti in cui la questa è carente, ovvero quello scientifico, artistico e dell'ambiente. In tale ambito è stata definita una precisa linea d'azione ( "Sostenere l'educazione e la pratica delle arti dal vivo" ) che vuole favorire l'educazione delle giovani generazioni alle arti interpretative dal vivo all'interno del sistema scolastico e promuoverne la pratica amatoriale. Il coinvolgimento sia delle istituzioni scolastiche che delle organizzazioni del settore operanti sul territorio è ritenuto di fondamentale importanza.

È stato rilevato che l'educazione alle arti si interrompe alla fine del primo ciclo della scuola secondaria, cioè proprio nel momento in cui i giovani iniziano a maturare gusti e orientamenti, e si preparano a diventare consumatori di prodotti culturali.

Il progetto LAIV - Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo - nasce dalla necessità di sostenere la continuità della formazione dei ragazzi estendendola al secondo ciclo della scuola secondaria.

Il progetto LAIV è direttamente promosso, sostenuto e coordinato dalla Fondazione Cariplo con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale e della Regione Lombardia. Alcuni rappresentanti di queste tre organizzazioni, insieme ad alcuni esperti del settore teatrale (Monica Gattini e Sisto Dalla Palma) e musicale (Carlo Delfrati), costituiscono il Comitato scientifico del progetto, che è incaricato di guidarlo e monitorarlo nel corso del suo svolgimento.

Obiettivo
Il Progetto LAIV si rivolge agli studenti e agli insegnanti delle scuole medie superiori della Lombardia con l'obiettivo di favorire l'educazione e la pratica amatoriale delle arti dal vivo. Ciò deve avvenire tramite l'avvicinamento tra il mondo della scuola e quello delle organizzazioni musicali e teatrali che operano in Lombardia.

Strategia
Lo strumento per la realizzazione del progetto è un Format, cioè un protocollo didattico che rappresenterà l'impianto di riferimento per le scuole nello sviluppo di progetti musicali e teatrali autonomi.

Il Format fornirà una griglia contenente le modalità operative, mentre la definizione dei contenuti sarà demandata alle singole scuole. In particolare, esso conterrà al suo interno le "migliori pratiche" (rilevate tramite indagini qualitative condotte sulle esperienze di laboratorio nelle scuole superiori lombarde) e sarà perciò in grado di garantire un'alta probabilità di successo dell'esperienza per le scuole che lo adotteranno.

Il Format dovrà essere facilmente replicabile e modificabile in funzione delle esigenze, e inoltre dovrà essere integrato il più possibile con i programmi scolastici.

È prevista l'esistenza di 3 Format con riferimento alle 3 tipologie di laboratori che potranno essere avviati: laboratorio musicale, laboratorio teatrale, laboratorio musicale-teatrale.

Svolgimento
Il progetto LAIV si articola su base pluriennale e prevede tre fasi di svolgimento:

Progettazione partecipata del Format (anno scolastico 2006-2007)
Il Format verrà elaborato in maniera partecipata da un gruppo di lavoro composto da insegnanti e operatori teatrali e musicali. Il lavoro si svolgerà sotto la guida di "conduttori" di alto profilo che li accompagneranno in un percorso di formazione e coprogettazione che si svolgerà a Milano tra fine gennaio e fine maggio 2007; l'impegno è previsto in circa 50 ore.

Gli insegnanti provengono da 35 scuole che, partendo da una cinquantina di adesioni raccolte sul territorio regionale, sono state selezionate dal Comitato in base a criteri di rappresentanza territoriale e tipologica; ogni scuola esprime in media due insegnanti.

La selezione delle organizzazioni teatrali e musicali è in corso di svolgimento e riguarda le organizzazioni che hanno esperienza specifica sull'educazione degli adolescenti alla musica e al teatro.

Insegnanti e operatori saranno suddivisi in tre gruppi di lavoro, dedicati ai tre tipi di laboratorio previsti: laboratorio musicale, laboratorio teatrale, laboratorio musicale-teatrale. L'attribuzione avverrà, per gli insegnanti, in base all'opzione espressa al momento dell'adesione al progetto e, per gli operatori, in base alla natura dell'ente di cui sono espressione.

Sperimentazione del Format (a.s. 2007-2008)
Il Format sarà sperimentato nelle proprie scuole da parte degli insegnanti e degli operatori che avranno precedentemente partecipato alla coprogettazione. I laboratori avviati verranno monitorati costantemente dal Comitato.

Al tempo stesso sarà redatto e pubblicato un bando di concorso rivolto a tutte le scuole superiori lombarde; le domande contenenti le proposte maggiormente coerenti con il Format saranno selezionate per la fase successiva.

Diffusione del Format (a.a.s.s. 2008-2011)
Nel corso degli anni scolastici 2008/2009, 2009/2010 e 2010/2011 l'applicazione del Format verrà diffusa progressivamente nelle scuole, selezionate tramite bando di concorso.

Si intende coinvolgere 100 scuole all'anno per tre anni, per cui l'ultima serie di laboratori si concluderà nel 2013. In questo modo nel 2013 saranno stati: attivati laboratori in un terzo di tutte le scuole superiori lombarde, coinvolti circa 100.000 studenti e formati circa 600 insegnanti e un numero consistente di operatori teatrali e musicali.

Come nella fase di sperimentazione i laboratori saranno monitorati dal Comitato, che si avvarrà anche della collaborazione di esperti per la valutazione ex-post dell'intero progetto.

Il Sito Internet
Il Progetto LAIV si sta dotando di un sito internet dedicato che svolgerà una duplice funzione:
- comunicazione esterna
diffusione della conoscenza del progetto LAIV e promozione degli eventi collegati.

- comunicazione interna
- strutturazione e coordinamento di una comunità di progetto (docenti e studenti coinvolti nei laboratori, studenti delle stesse scuole non coinvolti nei laboratori, ma eventualmente in attività collaterali, operatori incaricati della conduzione dei laboratori);
- condivisione delle informazioni relative ai singoli laboratori;
- condivisione di esperienze e opinioni tramite dei blog di discussione;
- creazione di collegamenti fra le scuole.