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 Normativa

Direzione Generale dell'Istruzione di I Grado
Direzione Generale dell'Istruzione Elementare
Servizio per la Scuola Materna

Circolare Ministeriale n. 227
Prot. n. 14571
Roma, 30 settembre 1999
Allegati Destinatari

Oggetto: Progetto di Ricerca-azione "L'Istituto Comprensivo Sperimentale: laboratorio per l'innovazione". - Documento di orientamento per il funzionamento degli Istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media.

Il dimensionamento delle istituzioni scolastiche connesso all'avvio dell'autonomia, ha comportato la creazione di un numero di istituti comprensivi elevato e destinato ad aumentare nell'anno scolastico 2000-2001

L'esigenza, già avvertita, di fornire un sostegno a questa nuova forma di organizzazione dell'istruzione di base è diventata particolarmente pressante, in relazione anche al processo di realizzazione dell'autonomia scolastica, il cui regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 1999.

Il Ministero della Pubblica Istruzione, che ha accompagnato l'evoluzione degli istituti comprensivi con vari interventi di formazione e monitoraggio, facendo seguito alle circolari nn. 454/97 e 352/98 e al fascicolo monografico n. 83/99 della rivista "Studi e Documenti" degli Annali della Pubblica Istruzione intitolato "Gli Istituti Comprensivi", ha elaborato il documento "Le condizioni di successo dell'istituto comprensivo" che contiene alcune linee di orientamento relative ad aspetti significativi collegati al funzionamento dei predetti istituti, scaturite dalle esperienze realizzate nell'ambito del progetto di Ricerca-Azione .

Il documento, articolato in tre parti (il contesto professionale - la progettazione formativa - gli apprendimenti e le competenze degli allievi verso un curricolo verticale integrato), mette a fuoco gli obiettivi prioritari del disegno complessivo sotteso al sistema "istituto comprensivo", per sostenerne i processi di innovazione in atto e fornire indicazioni per il miglioramento del servizio anche attraverso la valorizzazione della professionalità e della responsabilità di capi d'istituto, insegnanti e responsabili amministrativi.

Nel mettere a disposizione il documento, l'Amministrazione si propone di realizzare una prima diffusione dei risultati raggiunti con il predetto progetto per accrescere consapevolezze comuni e favorire l'individuazione dei problemi e la ricerca di possibili soluzioni.

In considerazione della valenza che il documento può avere soprattutto per quegli istituti che per la prima volta affrontano, o dovranno affrontare nel prossimo futuro, questo tipo di organizzazione, si pregano le S.S.L.L. di volerne sostenere nel modo più efficace possibile la diffusione . Alla luce anche dell'impegno connesso all'elaborazione del Piano dell'Offerta Formativa, si ritiene opportuno che codesti Uffici realizzino incontri per capi di istituto, docenti e responsabili amministrativi degli istituti comprensivi presenti nella Provincia.

Una mediazione competente garantita dagli ispettori del NOR e la partecipazione di dirigenti o docenti degli istituti comprensivi sperimentali del territorio potrà conferire una maggiore incisività e risonanza all'evento.
Data la rilevanza che assumono le intese con gli Enti Locali nell'elaborazione di proposte aderenti ai bisogni del territorio, è opportuno che sia promossa la partecipazione anche di rappresentanti degli Enti interessati.
Gli incontri suddetti potranno anche essere occasione per l'identificazione di canali di reciproco supporto tra gli istituti, canali che potrebbero proficuamente concretizzarsi nella costruzione di reti di ricerca territoriali, volte a favorire confronti ed approfondimenti sui temi trattati.

Fermo restando che i 22 istituti comprensivi sperimentali, per l'impegno di ricerca che li ha caratterizzati, rappresentano punti di riferimento per l'informazione, lo scambio e la documentazione di esperienze non solo per altri istituti comprensivi, ma anche per le scuole impegnate nella fase di avvio dell'autonomia, si ricorda che la C.M. 352/98 individua, in particolare, tre istituti quali referenti del progetto.

Si allega l'elenco degli istituti comprensivi sperimentali e delle scuole referenti completo di indirizzi, numeri telefonici e posta elettronica.

Il presente documento costituisce la sintesi e l'anticipazione del rapporto finale del Progetto di Ricerca-Azione, di prossima pubblicazione, che conterrà gli esiti del lavoro svolto nei tre anni e una raccolta ragionata dei materiali più significativi prodotti.
Il documento è reperibile sia nella rete INTRANET sia sul sito INTERNET di questo Ministero http://www.istruzione.it.
Si ringrazia per la collaborazione

IL DIRETTORE GENERALE
DELL'ISTRUZIONE SECONDARIA DI I GRADO
- Alfonso Rubinacci -

IL DIRETTORE GENERALE
DELL'ISTRUZIONE ELEMENTARE
- Carmelo Maniaci -

IL CAPO DEL SERVIZIO PER LA SCUOLA MATERNA
- Rosa Angela Giombolini -





Allegati
- Documento di orientamento
- L'elenco degli istituti comprensivi sperimentali
Destinatari
Ai Provveditori agli Studi
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di
BOLZANO
All'Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine di
BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di
TRENTO e.p.c.
Ai Sovrintendenti Scolastici Regionali
LORO SEDI
Alle Segreterie Tecniche Regionali degli Ispettori Tecnici
LORO SEDI
Al Sovrintendente agli Studi
per la Regione Autonoma della Valle D'Aosta
AOSTA
Al Presidente del C.E.D.E.
FRASCATI
Alla Biblioteca di Documentazione Pedagogica
FIRENZE
Ai Presidenti I.R.R.S.A.E.
LORO SEDI
All'Assessore dei Beni Culturali ed Ambientali
della P.I. della Regione di Sicilia
PALERMO

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