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 Normativa

Nota IEFS 13 ottobre 1999

Prot. n. 5524/Al

Oggetto: Accordo per la costituzione del Forum delle Associazioni Studentesche Rappresentative. Trasmissione

Si trasmette l'accordo siglato il 30 settembre u.s tra Ministero della Pubblica Istruzione e Associazioni Studentesche Nazionali per la costituzione del Forum delle Associazioni Studentesche Rappresentative.

Si tratta del compimento di un aspetto di rilevante importanza nella politica del Ministero che si è volto a definire e sostenere il protagonismo degli studenti nell'ordinamento scolastico con una serie diversa di iniziative ed occasioni di partecipazione alla vita della scuola.

Con la costituzione del Forum si sperimenta una specifica modalità, complementare al canale più direttamente istituzionale delle Consulte Provinciali, di riconoscere agli studenti un ruolo nel cambiamento in atto nella scuola dell'autonomia che sempre più si caratterizza, per loro, come opportunità di partecipazione (e responsabilizzazione) pur nella distinzione dei ruoli e delle funzioni.

Si tratta di un organismo che rimane aperto all'ingresso di altre associazioni che abbiano i requisiti prescritti e che dà concretamente atto di come l'impegno degli studenti possa svilupparsi liberamente in quell'attività associativa costituzionalmente garantita per tutti i cittadini che per gli studenti rappresenta forma di rappresentanza autonoma e particolarmente idonea ad accompagnare quella istituzionale disegnata nel tempo dalla direttiva 133/96, dal DPR 567/96, dal DM 114/98, dal DPR 249/98, dal DPR 156/96.

Gli strumenti operativi necessari debbono ancora essere definiti e fra questi un sistema di sedi territoriali di confronto ma il Forum già rappresenta, oggi, il riconoscimento compiuto della rappresentanza degli studenti all'esterno delle istituzioni scolastiche.

L'amministrazione scolastica è nel suo complesso impegnata, dall'accordo a promuovere e sostenere l'associazionismo studentesco in tutte le sue forme ed a consentire quindi che le relative attività siano consentite a scuola, non solo per le associazioni di istituto ma anche per quelle territoriali e nazionali

RAPPRESENTANZA STUDENTESCA
ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DEL FORUM
DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE RAPPRESENTATIVE
30 settembre 1999

1. Introduzione

Il Ministero della Pubblica Istruzione è impegnato da tempo a definire e sostenere canali e occasioni di partecipazione degli studenti alla vita della scuola. I capisaldi di questo impegno sono identificati dalla direttiva 133/96, dal DPR 567/96, dal DM 114/98, dal DPR 249/98, dal DPR 156/96.
Ad essi si aggiungono le norme e le iniziative a sostegno dell'autonomia scolastica. L'autonomia deve infatti svilupparsi come occasione e strumento di partecipazione e di responsabilizzazione degli studenti in relazione alla elaborazione e allo sviluppo del piano dell'offerta formativa, pur nella distinzione dei ruoli e delle funzioni. L'istituzione scolastica è dunque la prima e principale sede della partecipazione studentesca.
Tuttavia si è reso necessario definire canali e strumenti di rappresentanza degli studenti anche all'esterno delle istituzioni scolastiche, sia per sviluppare e sostenere la partecipazione all'interno degli istituti, sia perché l'impegno degli studenti deve potersi sviluppare anche in relazione ai problemi e ai processi decisionali che a livello territoriale e nazionale, nelle competenti sedi istituzionali, determinano i caratteri e la qualità del sistema formativo.

Accanto al canale della rappresentanza istituzionale, oggi definito dai consigli di istituto, dai consigli scolastici locali, dalle consulte provinciali e dalla conferenza nazionale dei presidenti di consulta, il ministero intende valorizzare e sostenere l'attività associativa degli studenti come forma di espressione e di rappresentanza autonoma e complementare a quella istituzionale, dal livello del singolo istituto fino al livello nazionale.
Il ministero è quindi impegnato a promuovere e sostenere l'associazionismo studentesco in tutte le sue forme, come canale di espressione e di rappresentanza e come sostegno alla autonoma e responsabile soggettività degli studenti. A questo fine intende continuare a collaborare con le associazioni studentesche con le quali è da tempo in rapporto, determinando in accordo con loro i requisiti necessari a riconoscerne e formalizzarne il ruolo.
Obiettivo comune dei soggetti firmatari e del ministero è costruire un sistema di rappresentanza associativa rispondente sia alla finalità di includere tutte le associazioni rappresentative, sia alla necessità di definire criteri trasparenti che possano essere oggetto di generale consenso. Tale sistema, che in prima applicazione opererà in un'ottica di sperimentazione, deve restare aperto sia alla possibilità di periodica e consensuale verifica e revisione sia all'ingresso di eventuali nuovi soggetti associativi.

Le associazioni firmatarie presentano molte differenze fra loro sia nei modi di operare che di organizzarsi all'interno delle scuole e intendono continuare a portare avanti i propri percorsi in piena autonomia. Le associazioni e il ministero convengono che il Forum è un momento di confronto tra i diversi punti di vista del mondo studentesco.

Resta fermo che il ministero favorisce il libero sviluppo dell'associazionismo a ogni livello e che tutte le associazioni studentesche, coerentemente con i principi costituzionali e nell'ambito delle leggi vigenti, godono di piena libertà di azione e hanno pari dignità. Le associazioni che non raggiungono i requisiti necessari a livello nazionale troveranno adeguata rappresentanza nei sistemi territoriali di cui al punto 3.

2. Il Forum delle associazioni studentesche rappresentative

È istituito il "Forum delle associazioni studentesche rappresentative". Esso è composto dal Ministro della Pubblica istruzione o da un suo delegato, dal Sottosegretario di Stato competente per delega, da un massimo di tre rappresentanti per ognuna delle associazioni che ne fanno parte, designati di volta in volta dalle rispettive associazioni. Il Forum si riunisce su richiesta del Ministro o di almeno due associazioni, e comunque almeno una volta ogni due mesi durante l'anno scolastico.

2.1 Funzioni

Il Forum ha le seguenti funzioni:

  • favorire un confronto fra il MPI e le realtà associative degli studenti;
  • rappresentare esigenze e formulare proposte alle quali il Ministero si impegna a fornire anche per iscritto adeguate risposte entro 30 giorni;
  • esprimere un parere sui provvedimenti proposti dal ministro;
  • essere sede del confronto e della concertazione fra il MPI e le associazioni studentesche relativamente ai provvedimenti più direttamente rivolti agli studenti.
2.2 Composizione

Il Ministero della Pubblica Istruzione riconosce come associazioni studentesche rappresentative, che entrano a far parte del Forum, tutte e solo quelle che presentano i requisiti di seguito elencati.

A. Prerequisiti

Associazioni o gruppi di studenti che non siano statutariamente legati a partiti politici e che siano dotati di uno statuto e/o di un documento (manifesto, carta di impegni, regolamento...) che le qualifica come associazioni o gruppi autonomi e democratici.

B. Requisiti

Associazioni che in relazione ad almeno uno dei seguenti requisiti si trovano in una situazione corrispondente almeno alla 2a fascia:

  1a fascia 2a fascia
(livello di soglia)
3a fascia 4a fascia
iscritti 0-2.999 3.000-4.999 5.000-9.999 10.000 e oltre
adesioni 0-5.999 6000-9.999 10.000-19.999 20.000 e oltre
rappresentanti in CdI 0-199 200-299 300-499 500 e oltre
rappresentanti in consulta 0-99 100-149 150-249 250 e oltre
progetti realizzati ex DPR 567/96 0-149 150-299 300-449 450 e oltre

È possibile combinare fra loro due dei requisiti sopra elencati al fine di raggiungere la soglia minima. Es.: una associazione che raggiunge solo il 60% del numero minimo di iscritti (1800) non può entrare a far parte del Forum; se però la stessa associazione raggiunge anche almeno il 40% di un altro requisito (per es. 80 rappresentanti in consiglio d'istituto) ha diritto al riconoscimento e quindi all'ammissione.

Le associazioni che rientrano nella 2a fascia devono essere presenti in almeno 4 regioni. Le associazioni che rientrano nella 3a fascia devono essere presenti in almeno 2 regioni.

L'individuazione dei criteri per la verifica della sussistenza dei requisiti è demandata a un atto emanato dal Ministero, concertato con le associazioni.

La verifica della sussistenza dei criteri per ogni associazione è annuale e viene svolta da una apposita commissione che vede la presenza di una rappresentanza delle associazioni componenti il Forum.

2.3 Applicazione graduale

In prima applicazione sono riconosciute ed entrano a far parte del Forum tutte le associazioni che rispondano ai soli prerequisiti e che ne facciano domanda. A partire dal 1° gennaio 2001 saranno ammesse al Forum solo le associazioni che rispondono anche ai requisiti indicati al punto 2.2 lettera B.

2.4 Pubblicità dell'attività del Forum

Il Ministero darà adeguata pubblicizzazione, a mezzo stampa e sul proprio sito Internet, all'attività, alle discussioni e ai pronunciamenti del Forum, esplicitando tutte le posizioni emerse e la relativa rappresentatività. I verbali delle riunioni verranno inviati alle consulte provinciali.

3. Impegni

Il ministero e le associazioni firmatarie si impegnano a mettere come primo punto all'ordine del giorno del Forum la definizione di un sistema territoriale di rappresentanza associativa, del quale si impegnano a individuare consensualmente le caratteristiche con il massimo di flessibilità e semplicità.
Il ministero si impegna a coadiuvare l'attività delle associazioni rappresentative attraverso spazi, servizi e/o altre forme di sostegno da definire d'intesa con il Forum nel più breve tempo possibile e comunque entro il 31 dicembre 2000.

Ogni associazione firmataria si impegna a presentare un documento che indichi i propri obiettivi e il proprio programma generale.

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