Manifesto delle alunne e degli alunni europei

Senigallia 1 aprile 2008




Cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici del concorso"Musica per un Manifesto"

Si è tenuta al Teatro "La Fenice" di Senigallia la manifestazione conclusiva del concorso musicale nazionale "Musica per un manifesto", indetto dalla Direzione Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche in collaborazione con la Direzione Generale Affari Internazionali del Ministero. Nel corso della manifestazione, i giovani artisti degli istituti vincitori hanno eseguito le loro opere davanti ai massimi rappresentanti dell'amministrazione scolastica e delle autorità locali marchigiane e di altre regioni italiane.

Tra le venti finaliste selezionate, che hanno ricevuto uno specifico riconoscimento per la partecipazione, sono state scelte come vincitrici ex aequo le opere realizzate da:

  • IPSCT "Elsa Morante"di Sassuolo (Modena)
  • 2° Circolo Didattico "Giampaglia"di Ercolano (Napoli)
  • Istituto Comprensivo (Scuola Media) "G. Fiorelli" di Napoli
  • ITC " Bodoni" di Parma
  • Istituto Comprensivo di Romans D'Isonzo di Mariano del Friuli (Gorizia)
Il concorso ha fatto parte delle iniziative che “Europa dell’istruzione” ha sostenuto per promuovere il Manifesto delle Alunne e degli alunni europei, un’iniziativa nata nell’ambito del Piano nazionale di Informazione per Istruzione e formazione 2010 del 2006 ma che si è poi trasformata, anche in occasione del Cinquantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, in una più ampia riflessione del mondo della scuola sulle sfide europee per l’istruzione.

Le istituzioni scolastiche hanno avuto la possibilità di cimentarsi nella produzione di un brano musicale, o videoclip musicale, che rappresentasse i contenuti espressi nel Manifesto delle alunne e degli alunni europei, attraverso un prodotto finale frutto di un lavoro di gruppo e realizzato attraverso uno strumento di comunicazione, la musica, più vicino al mondo dei giovani.

In tutto sono state 78 le opere presentate e 16 le regioni che hanno partecipato alla competizione, circa 2400 le persone coinvolte fra bambini, ragazzi e componenti scolastiche in generale, alle quali si sono affiancati anche enti locali, parrocchie, corali, esperti esterni, società sportive, scuole di danza, gruppi teatrali, istituti musicali e conservatori, associazioni di volontariato, bande comunali e quant’altro. Ampia anche la partecipazione di alunni non italiani, a dimostrazione di una scuola “aperta” ed accogliente.

Notevoli anche il recupero della dimensione territoriale, con una valorizzazione delle tradizioni locali in prospettiva europea, e la grande creatività e originalità dimostrate a fronte dell’utilizzo, spesso, di risorse “povere” nella realizzazione delle opere.






 
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