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Roma, 3 luglio 2003

PROTOCOLLO D'INTESA tra
MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA e
FEDERALIMENTARE - Federazione Italiana dell'Industria Alimentare

VISTO l'art. 21, Legge 59 del 15 marzo 1997, con la quale è stata data de-lega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni e agli Enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa;

VISTO il D.P.R. n. 275 dell'8 marzo 1999, con il quale è stato emanato il regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organiz-zativa delle istituzioni scolastiche;

VISTO il D. L.vo n. 112 del 31 marzo 1998, relativo al trasferimento di funzioni e di compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni e agli Enti locali;

VISTO il D. L.vo n. 300 del 30 luglio 1999, concernente la riforma dell'organizzazione del Governo;

VISTO il D.P.R. n. 477 del 1 dicembre 1999, recante norme concernenti l'organizzazione del Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ri-cerca Scientifica e Tecnologica;

VISTO il D.P.R. n. 347 del 6 novembre 2000, concernente il regolamento recante norme di organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione;

VISTO il D.P.R. n. 567 del 10 ottobre 1996, e successive modifiche, con il quale è stato emanato il regolamento che disciplina le iniziative comple-mentari e le attività integrative nelle istituzioni scolastiche;

VISTA la Legge n. 440 del 18 dicembre 1997, concernente l'istituzione del fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa;

VISTA la Legge n. 144 del 17 maggio 1999, e in particolare l'articolo 68 relativo all'obbligo di frequenza di attività formative;

VISTA la Legge n. 53 del 28 marzo 2003, con la quale è stata data delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale;

CONSIDERATO che il MIUR e la Confindustria hanno stipulato il 24 luglio 2002 un Protocollo d'intesa con cui si impegnano a promuovere, sostenere e sviluppare iniziative di consultazione permanente sui pro-blemi relativi al miglioramento dei livelli qualitativi del sistema di istru-zione e formazione.

PREMESSO CHE il MIUR

- è da tempo impegnato in un ampio e complessivo progetto di innova-zione del sistema educativo e formativo per poter sostenere, in modo a-deguato, il ruolo centrale assunto dall'istruzione e dalla formazione, a li-vello europeo, nei processi di crescita e modernizzazione delle società ci-vili evolute;

- assegna priorità ai bisogni, agli interessi, alle aspirazioni degli studenti e delle loro famiglie nell'ottica di una formazione di alto e qualificato li-vello, aperta al fare e all'agire e funzionale all'inserimento nel mondo delle professioni e del lavoro;

- tende a valorizzare la funzione docente, quale importante fattore di formazione dei giovani e di sviluppo del Paese;

- intende promuovere e sostenere, nel rispetto dei principi costituzionali dell'autonomia scolastica e universitaria e della libertà della ricerca e dell'insegnamento, iniziative intese a favorire un raccordo sempre più stretto e proficuo tra il sistema dell'istruzione e formazione e quello della produzione e del lavoro;

- ritiene importante favorire attività di interazione e di alternanza scuo-la/lavoro allo scopo di dare a tutti l'opportunità di accedere al mondo del lavoro e di valorizzare i talenti , contribuendo a prevenire la disper-sione, gli abbandoni dei percorsi di istruzione e formazione, gli insucces-si, i disagi della condizione giovanile;

- realizza da tempo, nell'ambito dei percorsi formativi e ad integrazione degli stessi, iniziative ed interventi atti a promuovere nei giovani una corretta educazione agli stili di vita e di comportamento e a tutelare e va-lorizzare le tradizioni alimentari locali e nazionali;

la Federazione Italiana dell'Industria Alimentare, di seguito denomina-ta FEDERALIMENTARE, associazione senza scopo di lucro a cui aderi-scono le 18 associazioni nazionali di categoria dell'industria alimentare aderenti alla Confindustria:

- si propone, per statuto, tra l'altro, di tutelare e promuovere l'industria agro-alimentare ed i suoi prodotti; di rappresentare il settore industria-le alimentare nei confronti delle istituzioni e amministrazioni, delle or-ganizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali, nazionali, co-munitarie e internazionali; di tutelare gli interessi generali del settore industriale alimentare sul piano economico, giuridico-normativo, tec-nico e sindacale; di promuovere ed organizzare ricerche e studi, dibat-titi e convegni su temi economici e sociali di interesse dei settori rap-presentati;

- è consapevole dell'importanza della formazione per lo sviluppo del Paese ed intende contribuirvi nell'ambito del sistema scolastico, di quello universitario e della ricerca attraverso azioni volte al migliora-mento dei livelli qualitativi del sistema di istruzione e formazione, allo scopo di mettere i giovani in condizione di essere protagonisti consa-pevoli del loro progetto di vita e di sviluppo. Analoghe iniziative sa-ranno rivolte a sviluppare sia progetti che consentano ai giovani di ac-quisire, sulla scorta di una corretta informazione, quegli elementi co-noscitivi necessari per poter fruire di una alimentazione sana e sicura, sia progetti che siano di stimolo alla ricerca e all'innovazione tecnolo-gica nel settore agro-alimentare.

LE PARTI SI IMPEGNANO A:

1. individuare, nel rispetto della propria autonomia e nell'ambito delle ri-spettive competenze, strumenti ed opportunità formative (anche atti-vando specifiche esperienze sperimentali pilota) volte alla diffusione di una corretta educazione alimentare, in grado di indirizzare le giovani generazioni anche verso un consumo consapevole ed equilibrato;

2. svolgere, con riferimento all'alternanza scuola-lavoro, così come previ-sta dall'art.18 della legge 24 giugno 1997, n.196 e dall'art. 4 della "Dele-ga al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione", nel rispetto dell'autonomia scolastica e universitaria, azioni di sostegno alle convenzioni tra scuole, centri professionali, uni-versità e imprese, favorendo iniziative sperimentali in alternanza scuo-la-lavoro, come modalità di realizzazione dei percorsi formativi proget-tati, attuati e valutati dalle istituzioni scolastiche e formative in collabo-razione con le imprese, che consentano ai giovani di acquisire le cono-scenze di base e competenze spendibili nel mercato del lavoro;

3. individuare interventi in materia di formazione del personale scolastico diretti a realizzare, nel rispetto degli orientamenti contenuti nel piano nazionale di aggiornamento, un costante scambio di esperienze con il sistema produttivo. Saranno inoltre favorite occasioni di conoscenza delle aziende anche attraverso stage riservati al personale scolastico e attività di ricerca destinate al mondo universitario;

4. individuare strumenti ed iniziative volte a promuovere e sviluppare la collaborazione tra scuole, università, imprese e relative associazioni, nonchè sviluppare ricerche e progetti comuni relativi all'innovazione tecnologica e alla ricerca scientifica e tecnologica, anche nell'ambito del-le iniziative previste a livello europeo, nazionale e regionale;

5. Federalimentare si impegna a rendere noti, sia a livello nazionale che territoriale, i fabbisogni formativi delle imprese, anche al fine di consen-tire di programmare un'offerta formativa che tenga conto di tali esigen-ze;

6. il MIUR darà adeguate informazioni e linee di indirizzo per favorire l'incontro tra l' offerta formativa proposta dalle imprese agroalimentari e la domanda proveniente dal sistema di istruzione e della ricerca.

Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel protocollo e per consentire la pianificazione strategica degli interventi è costituito un Comitato tecni-co-scientifico paritetico composto da rappresentanti del MIUR e della FEDERALIMENTARE.
La partecipazione al gruppo di lavoro è a titolo gratuito.
Il presente protocollo ha validità di tre anni dalla data della sottoscrizio-ne e può essere, d'intesa tra le parti, modificato in ogni momento e rin-novato alla scadenza.
Il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Letizia Moratti

Il Presidente di Federalimentare Luigi Rossi di Montelera