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 Alcune curiosità

....ALCUNE CURIOSITA'


  • IL GLIFO: nel segno degli antichi greci

    Il nome glifo designa il simbolo dell'euro, e deriva dal greco glufe(intaglio), termine che indica un incavo con una sezione tonda o angolare come ornamento architettonico.
    Il logo dell'euro è stato realizzato tra il 1996 e il 1997 ed è ispirato alla lettera greca epsilon alla quale vengono aggiunte due barre orizzontali che ne simboleggiano la stabilità e la forza richiamando, allo stesso tempo, la E di Europa.

  • Il nome giusto

    Euro: nome comune maschile, invariabile al plurale (l'euro, gli euro) e scritto con l’iniziale minuscola; queste sono le regole grammaticali per il nome della moneta unica, che valgono anche per il cent e che sono state dettate dalla Commissione Europea.
    L'abbreviazione ufficiale internazionale è EUR scritto maiuscolo.

    L'euro e le lingue
    Il Presidente dell'Accademia della Crusca, prof. Francesco Sabatini, ha chiarito la forma del plurale italiano di euro.
    Gentile concessione dal periodico semestrale "La Crusca per voi" (num. 23, ottobre 2001)



  • Come si pronuncia nei vari paesi…

    Essendo unica, la moneta ha lo stesso nome in tutti gli Stati che l’hanno adottata. Ma, chiaramente, la pronuncia è diversa a seconda del paese dove ci troviamo come riportato di seguito

    Austria: òiro
    Belgio (fiammingo): ùrrhoh
    Belgio (vallone): oerhù
    Danimarca: èvro
    Francia: oerhò
    Finlandia: èuro
    Germania: òiro
    Gran Bretagna: iùroh
    Italia: euro
    Lussemburgo: oerhò
    Olanda: iùrroh
    Portogallo: èiru
    Spagna: eùro
    Spagna (catalano): eùrro
    Svezia: èrroh.

  • La breve storia Euro

    La moneta unica europea risale al Trattato di Roma, firmato nel 1957 da Italia, Belgio, Francia, Germania federale, Lussemburgo e Olanda che sanciva la trasformazione della vecchia Ceca (Comunità europea del carbone e dell'acciaio) in Cee (Comunità economica europea).
    Nel 1979 per la prima volta i cittadini della Comunità, cui nel frattempo si sono aggiunti Danimarca, Irlanda e Gran Bretagna eleggono il Parlamento europeo. Negli anni 80, aderiscono poi Grecia, Spagna e Portogallo e i paesi membri diventano dodici. Austria, Finlandia e Svezia entreranno nel 1995 a far parte di quella che, nel frattempo, è divenuta l'Unione europea.
    Di seguito elencheremo alcune delle tappe più significative per la nascita dell'euro.
    17 febbraio 1986 Atto Unico Europeo. I dodici paesi firmatari si impegnano a creare un mercato effettivamente unificato entro la fine del 1992 e a cooperare in politica estera.
    7 febbraio 1992 Firmato a Maastricht il Trattato sull'Unione europea. Viene istituita l'Ue. I Paesi membri si impegnano a istituire un'unione economica e monetaria con una moneta unica e stabile e ad attuare una politica comune per la sicurezza.
    1° luglio 1990 Parte la prima fase dell'unificazione monetaria. All'interno dell'Unione europea cadono le barriere alla libera circolazione dei capitali.
    1° novembre 1993 Il trattato di Maastricht entra in vigore
    1° gennaio 1994 E' la seconda fase dell'unificazione monetaria, nella quale viene costituito l'Istituto monetario europeo, predecessore dell'attuale Banca centrale europea. Vengono posti limiti ai bilanci degli Stati membri dell'Unione: divieto di finanziamento al settore pubblico da parte delle banche centrali; divieto di accesso privilegiato del settore pubblico al credito; impegno ad evitare disavanzi pubblici eccessivi.
    2 maggio del 1998 - Il Consiglio dell'Unione europea stabilisce quali Stati parteciperanno, fin dall'inizio, alla Moneta Unica.
    1° giugno 1998 Costituzione della Banca centrale europea (Bce)
    1° gennaio 1999 Via alla terza e ultima fase dell'unificazione monetaria. Sono fissati i tassi irrevocabili di conversione delle undici valute partecipanti. Da questo momento i cambi tra le varie monete europee, e tra queste e l'euro, sono fissi. L'euro diventa moneta "virtuale" degli Stati membri, le singole valute (come la lira) ne rappresentano l'espressione nazionale. Le competenze di politica monetaria vengono trasferite all'Eurosistema, ossia alla Banca centrale europea e alle banche centrali nazionali.
    1° gennaio 2001 La Grecia entra a far parte dell'Unione monetaria europea. Gli Stati che hanno adottato la moneta unica diventano dodici.


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