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Alunni con cittadinanza non italiana |
 (51 pagg.) |
Per il terzo anno consecutivo il Sistema informativo provvede alla redazione di una pubblicazione sugli studenti con cittadinanza non italiana.
Questa volta, però, nella consapevolezza dell'ingresso sempre crescente nella scuola italiana di alunni provenienti da altri Paesi, che induce a prevedere che nell'anno scolastico in corso si sia superata la cifra di 100 mila unità, si è voluto dare al presente volume un particolare rilievo. Si è ampliata quindi la parte di prospettazione dei dati, per permettere una lettura più approfondita del fenomeno attraverso le sue molteplici sfaccettature, e si è predisposta un'analisi dei dati più articolata.
Inoltre, ci si è avvalsi della collaborazione dell'"Agenzia per la Scuola" costituita tra EDS Italia S.p.A., attuale gestore del sistema informativo, e Luiss Management. Si auspica che tale collaborazione, oltre a fornire un contributo per l'attività di ricerca, possa rappresentare un importante riferimento per garantire un punto di vista esterno all'Amministrazione nell'esame e nella valutazione delle problematiche del mondo della scuola.
Anche nell'anno scolastico preso in esame è emersa una forte disomogeneità nella distribuzione degli alunni stranieri, sia per ordine di scuola che sul territorio; quest'anno, inoltre, è stata effettuata un'analisi per singola scuola, il che ha consentito di verificare che il fenomeno è concentrato su una quota ridotta di unità scolastiche, mentre nella gran parte di esse è pressochè totalmente assente. Quest'ultimo aspetto è importante dal punto di vista della programmazione, in quanto, se da un lato comporta un impegno consistente e aggiuntivo da parte delle scuole frequentate da molti ragazzi con cittadinanza non italiana per favorirne l'integrazione, dall'altro lato è più semplice e meno dispersivo concentrare su un numero ridotto di unità scolastiche gli interventi previsti dalla normativa.
Infatti, il Testo Unico sull'immigrazione dispone che "la comunità scolastica accoglie le differenze linguistiche e culturali come valore da porre a fondamento del rispetto reciproco, dello scambio tra le culture e della tolleranza; a tale fine promuove e favorisce iniziative volte alla accoglienza, alla tutela della cultura e della lingua d'origine e alla realizzazione di attività interculturali comuni", iniziative e attività realizzate "sulla base di una rilevazione dei bisogni locali e di una programmazione territoriale integrata", e il primo passo da fare per
favorire l'inserimento di tutti gli studenti nella comunità scolastica e per arrivare alla "programmazione territoriale integrata" richiesta dal D.L.vo 5/7/98 n. 286 è conoscere dove, con quali forme e con quale intensità si manifesta la presenza di alunni stranieri nella scuola italiana. Nel quadro della programmazione territoriale degli interventi, infatti, lo stesso Testo Unico prevede che le istituzioni scolastiche promuovano tutta una serie di attività che vanno dalla realizzazione di corsi di lingua italiana, alla predisposizione di percorsi integrativi degli studi sostenuti nel Paese di provenienza, ai corsi di formazione.
Si confida che la presente pubblicazione, rivolta soprattutto agli operatori scolastici, possa fornire un contributo per dare piena attuazione a queste disposizioni.
Volume redatto da:
Direzione Generale del Personale
e degli AA.GG e Amm.vi
Div. XII - Servizio di Supporto alle Decisioni
L'Agenzia per la Scuola:
EDS Electronic Data Systems Italia S.p.A.
Servizio di Consulenza
all'Attività Programmatoria
Luiss Management
per informazioni:
saiit.uff1@istruzione.it |
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