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ESAMI DI STATO 1999 - PRIMA PROVA


PREFERENZE DEI CANDIDATI
INDAGINE CAMPIONARIA SULLE SEGUENTI PROVINCE

NORD: BRESCIA, TORINO, CREMONA, TRIESTE, MILANO, BOLOGNA

CENTRO: LATINA, PESCARA, ROMA, TERAMO, FIRENZE

SUD: MESSINA, TARANTO, NAPOLI, LECCE


GRADUATORIA DELLE SCELTE PER TIPO DI ISTRUZIONE

ISTRUZIONE
CLASSICA
ISTRUZIONE
TECNICA
ISTRUZIONE
PROFESSIONALE
ISTRUZIONE
ARTISTICA
- analisi del testo (con percentuali variabili tra il 40% ed il 60%) - saggio breve - articolo di giornale (con percentuali variabili tra il 30% ed il 50%) - tema di cultura generale (con percentuali variabili tra il 50% e l'80%) - tema di cultura generale (con percentuali variabili tra il 70% ed il 90%)
- saggio breve - articolo di giornale - analisi del testo (con percentuali molto simili al 1°) - saggio breve - articolo di giornale - saggio breve - articolo di giornale
- tema di cultura generale - tema di cultura generale - analisi del testo - analisi del testo (*)
- tema storico - tema storico - tema storico - tema storico (*)
      note: (*) con percentuali molto simili e molto basse rispetto ai primi due




GRADUATORIA COMPLESSIVA


1. TEMA DI CULTURA GENERALE: 48% (con prevalenza negli istituti professionali e negli istituti d'arte dove si presentano punte del 90%)

2. SAGGIO BREVE - ARTICOLO DI GIORNALE: 26% (con prevalenza nei licei e negli istituti tecnici )

3. ANALISI DEL TESTO: 18% (con prevalenza nei licei e negli istituti tecnici )

4. TEMA STORICO: 6%


N.B. Il crescente calo delle preferenze per il tema storico è anche dovuto all'interesse suscitato dagli argomenti degli ambiti socio-economico e storico-politico previsti per il saggio breve.





SCUOLA, BERLINGUER: "GLI STUDENTI HANNO CAPITO LA RIFORMA"



"Gli studenti hanno capito e utilizzato le opportunità offerte dalla riforma, diversificando le loro scelte". Ha dichiarato il ministro della Pubblica Istruzione, Luigi Berlinguer, a commento delle scelte effettuate dai candidati all'esame di Stato. "Significa che la riforma ha colto il bisogno di diversità e ha risposto a un'attesa sommersa. Questa - ha aggiunto Berlinguer - è la scuola dell'autonomia che ha abbandonato un modello di cultura unidirezionale e favorisce le vocazioni individuali. La scuola ha ottenuto questo risultato grazie all'impegno degli insegnanti, profuso durante l'anno e manifestato con la massiccia partecipazione alle commissioni d'esame".
"E' bello - ha sottolineato il ministro - che i ragazzi abbiano osato, sperimentando nuove tipologie di scrittura, con il saggio breve e l'articolo di giornale. Mi fa particolarmente piacere, inoltre, che abbia avuto successo la poesia attraverso l'analisi del testo di Ungaretti. Un riscatto dal letargo in cui giacevano i temi letterari degli ultimi anni. Apprezzano la poesia gli studenti dei licei e quelli degli istituti tecnici.. Una conferma - ha concluso Berlinguer - che quella italiana è una scuola di cultura non più soltanto nella sua élite".

Roma, 23 giugno 1999

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