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Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca
Dipartimento per l'istruzione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici
Area Autonomia - Ufficio VI -
Oggetto: Progetto R.I.So.R.S.E. scuola secondaria 1° grado - attività definite per anno
2004/5
Si fa seguito ai due seminari di informazione/formazione (già effettuati dal 14 al 18 dicembre 2004) per i
139 ricercatori indicati dagli IRRE a svolgere attività di laboratorio di ricerca-azione nelle scuole
secondarie di primo grado selezionate a livello territoriale.
A conclusione dei seminari, nei quali i gruppi di ricercatori hanno focalizzato i punti essenziali della
loro attività nelle scuole, si intende riassumere sinteticamente quanto emerso dalle due fasi formative e
fornire ulteriori considerazioni per la tenuta del sistema dal punto di vista metodologico, professionale e
temporale del progetto.
Preliminarmente si ricorda che in ogni singola Regione i coordinatori di progetto sono anche quest'anno i
direttori degli IRRE, mentre i referenti IRRE designati per il progetto R.I.So.R.S.E. sono i responsabili
tecnico-operativi.
Tutte le determinazioni definite dalla cabina di regia, poi elaborate dal gruppo tecnico e dal gruppo
documentarista per le parti di competenza, d'ora in poi verranno indirizzate sia ai direttori degli IRRE
(per loro opportuna conoscenza e per la condivisione con il gruppo di progetto regionale) sia ai referenti
per la parte operativa.
Per quanto riguarda gli aspetti di metodo si conferma che la ricerca-azione da attivare in uno o più
consigli di classe delle scuole campionate deve essere caratterizzata da:
- partecipazione che garantisce ai soggetti di essere attivi e protagonisti della ricerca.
La ricerca-azione verrà costruita sui problemi reali dei partecipanti, che individueranno le ipotesi di
soluzione, le azioni da realizzare, in modo da conseguire attraverso questi processi una crescita
professionale;
- pari dignità tra i soggetti in ricerca: ciascun soggetto in azione dovrà assumere la
posizione di ricercatore, partecipando all'elaborazione del proprio sapere e di quello degli altri;
- contestualizzazione: la ricerca-azione partirà da situazioni di contesto e ne considererà
un aspetto, proponendo soluzioni spendibili ed utilizzabili in questo particolare contesto. La
ricerca-azione dovrà comprendere la natura dei processi più che la valutazione di prodotti,
dovrà individuare le condizioni e le azioni di cambiamento più che la natura dei fenomeni;
- circolarità teoria-prassi: la ricerca-azione sarà radicata nella prassi, dato che partirà
da una situazione concreta e fornirà risultati validi per quella particolare situazione;
- riflessività: la riflessione sui dati (che provengono dagli strumenti, dalle prospettive
e da soggetti diversi) sarà fondamentale per la correttezza e la coerenza delle azioni e decisioni
assunte. La riflessività porterà al miglioramento della prassi didattica ed al miglioramento
professionale procedendo così ad un cambio di paradigma;
- sistematicità: la ricerca azione dovrà essere rigorosa e sistematica. Essa prevederà un
preciso circuito metodologico basato sulla pianificazione-azione-riflessione-ripianificazione. Il
risultato della ricerca azione sarà un processo continuo di riprogettazione e riformulazione del
problema.
In merito al ruolo del ricercatore ed ai suoi aspetti professionali si precisano alcune
considerazioni emerse dai due seminari:
- in ciascuna scuola sarà assegnato dall'IRRE un solo ricercatore per consiglio o più
consigli di classe;
- il ricercatore IRRE non dovrà configurarsi come l'esperto della Riforma;
- il ricercatore IRRE, insieme ai docenti del consiglio di classe, dovrà rilevare i dati di contesto,
identificare il problema, condurre a sistema il passaggio dalle procedure tradizionali a quelle previste
dalla riforma;
- il ricercatore IRRE dovrà aiutare gli altri ricercatori nella formulazione di ipotesi, nel sostenere
l'applicazione delle ipotesi ai contesti, nel sostenere la valutazione ed il controllo delle innovazioni
introdotte;
- il ricercatore dovrà fare almeno un incontro al mese con il consiglio/i di classe.
In merito agli aspetti temporali si precisano alcuni punti essenziali:
- la ricerca-azione potrà partire nelle scuole prescelte dal 20 gennaio 2005, e comunque dopo che le
scuole avranno organizzato al loro interno le condizioni operative più idonee;
- l'attivazione dei laboratori sarà preceduta prima del 20 gennaio p.v. da un incontro presso l'IRRE dei
referenti dei Consigli di Classe con i ricercatori IRRE per l'illustrazione del progetto e delle sue
fasi;
- ogni ricercatore IRRE stabilirà con la scuola assegnata il calendario degli incontri che in ogni caso
non dovranno essere inferiori ad uno al mese;
- è previsto un seminario nazionale intermedio per la messa a punto dell'operazione dopo lo sviluppo
delle prime fasi di lavoro nei laboratori di ricerca-azione (mese di marzo 2005);
- il ricercatore IRRE dovrà compilare singolarmente le schede di verbalizzazione degli incontri con il
Consiglio di Classe, mentre il diario di bordo sarà compilato sia dal ricercatore IRRE che dal referente
del Consiglio di Classe.
- Le attività di ricerca dovranno concludersi a fine maggio 2006, in modo da lasciare libere le scuole
negli adempimenti finali e da consentire la stesura dei Rapporti Regionali IRRE entro giugno 2006, in
quanto a luglio dovrà essere definito il Rapporto Nazionale.
Per quanto concerne la piattaforma on-line si conferma che è stata inserita per la
prima volta quest'anno con il solo intendimento di meglio sostenere l'andamento della ricerca, per cui non
va assolutamente considerata come uno strumento di controllo sull'operato dei ricercatori né tanto meno
delle scuole che si sono offerte per una ricerca-azione di grande difficoltà e di evidente valore
innovativo per il proprio contesto scolastico e in futuro per le altre realtà scolastiche.
A tal riguardo da un punto di vista organizzativo si porta conoscenza delle seguenti specifiche:
- entro fine dicembre 2004 i referenti dovranno fornire a Mario Marani (all'indirizzo
mario.marani@irrepuglia.it) gli elenchi dei ricercatori
completi di cognome, nome, e-mail e codice della scuola (CdC) assegnata per la ricerca, utilizzando il
file xls fornito sia a Bellaria sia a Rimini;
- entro metà gennaio (presumibilmente il 16 gennaio 2005) sarà fornito un breve tutorial della
piattaforma;
- entro metà gennaio (presumibilmente il 17 gennaio) saranno forniti a ciascun referente IRRE il proprio
user name e password e quelli dei ricercatori per l'accesso alla piattaforma. I referenti provvederanno,
nel rispetto della segretezza, alla comunicazione di tali dati ai singoli ricercatori.
- successivamente, ma non oltre la fine di gennaio 2006, ciascun referente IRRE farà pervenire a Mario
Marani (mario.marani@irrepuglia.it) l'elenco dei
referenti del Consiglio di classe (in caso di più CdC interessati alla ricerca si farà pervenire il
nominativo di un solo referente), in modo che entro metà febbraio i referenti possano ricevere i relativi
user name e password e provvedere alla loro distribuzione.
Tutte queste operazioni dovranno avvenire nel rispetto della privacy di ciascuno.
Si sottolinea che, a seguito delle discussioni di gruppo e degli utili suggerimenti ricevuti, si è deciso
di far compilare ai referenti dei CdC unicamente il diario di bordo per avere un report sull'andamento
della ricerca e quant'altro ritenuto utile dal CdC, escludendo le schede di verbalizzazione, che verranno,
invece, compilate solo dai ricercatori; in aggiunta sono stati messi a disposizione sulla piattaforma anche
un forum e una pagina di FAQ, accessibili solo ai referenti ed ai ricercatori IRRE.
Nella certezza che le puntualizzazioni sopra riportate costituiscono solo la sintesi della ricca
riflessione emersa dai due seminari, si confida ampiamente nella piena condivisione delle finalità della
ricerca-azione posta in avvio, superando le difficoltà che potranno emergere, per pervenire ad un risultato
soddisfacente, che molto dipende dalla tenuta del sistema.
Infine si esprime l'alto apprezzamento per i ricercatori IRRE che hanno partecipato all'attività formativa
e per i componenti del gruppo tecnico: gli uni e gli altri rappresentano i pionieri dell'innovazione per il
nostro sistema scolastico.
Buon lavoro dunque con e per le scuole! Naturalmente anche buone (e meritate) feste di fine anno.
IL DIRIGENTE Elisabetta Davoli |
Destinatari
Ai Presidenti
Ai Direttori degli
IRRE
LORO SEDI
E, p.c., Ai Referenti IRRE Progetto R.I.So.R.S.E.
LORO SEDI
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