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 Label Europeo

LABEL 2000
I PROGETTI DELLE SCUOLE


La mia città e quella degli altri


Il progetto

I soggetti che hanno dato vita all'iniziativa sono stati gli insegnanti di lingua straniera specialisti e specializzati e gli insegnanti dei vari ambiti, impegnati nella definizione di un progetto interculturale di Circolo.
L'intendimento originale era quello di progettare un percorso comune di attività interdisciplinari e di scambi culturali volto al potenziamento delle capacità di ascolto e di comprensione di lingue e culture diverse da quelle di appartenenza.
Alla stesura del programma hanno partecipato: l'insegnante Flavio Moro, coordinatore; insegnanti specialisti e specializzati per l'insegnamento della lingua straniera.

Finalità del progetto:
Realizzazione di scambi culturali tra alunni e insegnati del Circolo e alunni ed insegnanti appartenenti a scuole della Comunità Europea, scambi di materiali glottodidattici e di informazioni socio-culturali tra Istituti partner
Sperimentazione di metodologie legate all'uso di nuove tecnologie:
telefono, fax, videoconferenze, Internet. Comunicazioni tra alunni degli istituti partner, attraverso l'uso di nuove tecnologie e delle lingue europee: francese, castigliano, catalano, inglese

Obiettivi del progetto

Utilizzo della lingua straniera
Acquisire competenza nella comprensione di messaggi orali: richieste, informazioni, istruzioni, ecc.
Acquisire competenza nella comprensione di messaggi scritti:
richieste, informazioni, istruzioni, semplici testi, ecc.
Acquisire competenza nella comunicazione di messaggi orali: dare informazioni, porre richieste, rispondere a domande
Acquisire competenze nella comunicazione di messaggi scritti: dare informazioni, porre domande e rispondere a domande, produrre semplici testi scritti di tipo narrativo o pragmatico (lettere, istruzioni, informazioni, ecc.)

Conoscenza del proprio e dell'altrui ambiente di vita
Conoscenza del proprio ambiente di vita. L'ambiente naturale: flora, fauna
Conoscenza dell'ambiente urbano. La città: arte, cultura, servizi …
Conoscenza del proprio ambiente di vita. La cultura: usi, tradizioni, costumi, ricorrenze …
Conoscenza dell'altrui ambiente di vita nei medesimi aspetti del proprio, attraverso scambi di informazioni e di materiali

Utilizzo di tecnologie per la comunicazione
Utilizzare la posta ordinaria per spedire informazioni e materiali
Utilizzare il computer per confezionare testi di vario tipo
Utilizzare il fotocopiatore per duplicare materiali
Utilizzare il fax e la posta elettronica per inviare informazioni e materiali
Utilizzare la televideoconferenza per comunicare con i compagni dei Paesi partner
Durata del progetto
Il progetto interculturale di Circolo ha avuto inizio nell'anno scolastico 1996-97.
Nelle sue varie articolazioni (bilinguismo, estensione massima dell'insegnamento della lingua inglese, Progetti Comenius) è ancora in corso.

  1. Progetto generale Comenius
    Dal marzo 1997 a giugno 2001
    Lingue insegnate: inglese: tre ore settimanali; catalano: 50 ore annuali; francese: 50 ore annuali.
    E' stata curata la corrispondenza epistolare attraverso la posta elettronica in lingua francese e catalana con le classi dello stesso livello delle scuole belghe e catalane, scuole partner del progetto P.E.E. "Arte, Amicizia, Ambiente".

  2. Progetto specifico bilinguismo L'atelier des images: dall'anno 1998 al 2001, scuola Kennedy Laboratorio grafico pittorico in lingua francese: 2 ore settimanali per classe per l'intero anno scolastico (in orario curricolare per gli alunni e aggiuntivo per l'insegnante di Lingua straniera). Gli alunni hanno realizzato il progetto dalla classe terza alla classe quinta.

  3. Estensione dell'insegnamento della lingua inglese
    Nel Circolo, l'insegnamento della lingua inglese è garantito dalla seconda elementare; da quest'anno anche dalla prima classe, dove però si impartisce solo se vi sono risorse sufficienti di docenti idonei all'insegnamento.



Lo sviluppo

  1. Progetto generale Comenius
    L'idea originaria di intrattenere scambi attraverso diversi mediatori con i Paesi partner è stata mantenuta, come sono stati mantenuti le finalità e gli obiettivi del progetto.
    I risultati più significativi dello studio d'ambiente e delle riflessioni degli alunni sono state raccolte e pubblicate in un libro "Storie per riflettere", diffuso nelle scuole della Provincia.
    Lo studio dell'ambiente di vita, quello urbano, ha dato origine alla compilazione di schede sulla città, redatte nelle tre lingue dei Paesi partner (catalano, francese, italiano) e in inglese.
    Nell'anno scolastico scorso, sono state realizzate guide turistiche della città ad uso dei bambini.
    Nel corso del Progetto, per imparare a conoscere la città, i bambini hanno ideato trenta giochi didattici che sono stati esposti in tre mostre nei rispettivi Paesi partner.
    Progressivamente, nel Progetto sono state attivamente coinvolte le famiglie, che hanno partecipato nei momenti di visita da parte delle delegazioni straniere, il Comune, alcuni Enti, Associazioni, Aziende del territorio.
    Alle ultime visite di scambio, realizzate in Catalogna e in Italia, hanno partecipato anche rappresentanti dei genitori, i Sindaci, i rappresentanti degli Enti che hanno sostenuto il progetto.
    Nella primavera del 2001, alcuni insegnanti dei tre Paesi si sono recati nelle scuole partner e, durante la "Settimana delle Lingue europee", hanno partecipato direttamente alle attività didattiche nelle classi, proponendo attività di narrazione ed espressive. Nel 2000, l'esperienza del Comenio si è allargata, poiché anche la scuola elementare Dante Alighieri ha avviato un partenariato con una scuola finlandese, una catalana, una britannica. Le finalità sono le medesime del primo progetto Comenius. Anche la scuola materna Zandonai è stata attivamente coinvolta nelle attività di questo secondo Comenio.

  2. Bilinguismo
    Dall'a.s. 2000/01, accanto all'esperienza dell'Atelier des Images, è partita l'attività di bilinguismo in due classi seconde della scuola Mazzini, dove viene proposta la lingua tedesca, anche come lingua veicolare nell'ambito espressivo e motorio.

  3. Estensione dell'insegnamento della lingua inglese



La ricaduta

Il Progetto ha destato curiosità e interesse tra gli alunni, gli insegnanti, le famiglie. E' aumentata la sensibilità verso le tematiche interculturali, tanto che nella programmazione educativa di quasi tutti i plessi figurano attività rivolte alla conoscenza e allo scambio con altri Paesi e culture.
Anche l'Ente Locale si è molto interessato all'esperienza, tanto da sostenere attivamente tutte le iniziative collegate agli scambi e all'interculturalità.
E' cresciuto negli alunni l'interesse per il proprio ambiente, grazie alla vivacità delle attività proposte e all'opportunità di comunicare i risultati dei lavori ai compagni stranieri. E' cresciuta anche la motivazione alla redazione di testi narrativi o informativi, proprio per l'opportunità di poterli comunicare, attraverso tecnologie molto interessanti per gli alunni, ad altri compagni.
In diverse classi sono stati prodotti fascicoli e CD con racconti tradizionali, studi d'ambiente, informazioni sul territorio, raccolte di usi, costumi, tradizioni.
Di particolare interesse è stata l'esperienza condotta dalle classi quinte della scuola Dante Alighieri, che hanno messo a confronto, grazie alla corrispondenza con i compagni catalani, le diverse modalità con cui viene tramandata la figura di Cristoforo Colombo in Italia, in Catalogna, nel resto della Spagna. La corrispondenza interscolastica ha permesso agli alunni di rendersi conto della relatività della storiografia e delle stesse fonti storiche.
Si è sempre mantenuto alto l'interesse per l'apprendimento delle lingue straniere, che viene vissuto dai bambini come nuovo, stimolante, curioso.
E' ancora presto per apprezzare la ricaduta del progetto sui comportamenti di accettazione della diversità e di apertura alla diversità. Ci auguriamo che l'interesse che finora gli alunni hanno dimostrato nel corrispondere con compagni stranieri, si traduca, nel medio e nel lungo termine, in un atteggiamento aperto alla scoperta, alla condivisione, all'accettazione della diversità, intesa come possibilità di arricchimento e non come minaccia.

Insegnante referente: Franco Moro


Direzione Didattica II Circolo "J.F.Kennedy"
Via Kennedy, 8 - 31015 Conegliano Veneto (TV)
Tel: 043831308 fax: 034823551
E-mail: ddcircolo2@tin.it


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